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Il testamento
A cura del Dott. Gabriele Bascelli
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Cenni generali | Il testamento Olografo | Pubblico
| Segreto
Esempio di testamento olografo
Il testamento è latto con cui una persona dispone la destinazione del
proprio patrimonio dopo la sua morte. E in ogni momento revocabile (1), fino allultimo istante della vita
del testatore.
La legge garantisce la libertà di disporre
delle proprie sostanze, per il tempo successivo alla morte come tipica manifestazione
della autonomia negoziale (2) che
caratterizza luomo.
Sono vietati dalla legge per lo stesso motivo
i patti successori (3) e la donazione a causa di morte (4)
Il testamento ha prevalentemente contenuto patrimoniale, anche se può contenere
anche disposizioni di diverso contenuto (5)
Il testamento è un negozio
unilaterale (6) non recettizio, cioè non ha bisogno per la sua
esistenza ed efficacia delladesione di alcuno e non deve essere portato a conoscenza
di persone determinate.
l testatore non può farsi rappresentare da nessuno né delegare alcuno alla
redazione del testamento, poiché si tratta di un atto strettamente personale.
Il testamento è un negozio solenne (7) e perché sia valido è necessaria una
forma determinata. Il codice civile ne prevede forme diverse:
il testamento olografo,
il testamento pubblico
il testamento segreto.
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Note
(1)
Il principio della revocabilità è inderogabile. Non può il testatore decidere
diversamente(2) E la
libertà umana di regolare nel modo che il soggetto ritiene migliore i suoi interessi, nei
limiti delle norme imperative e inderogabili previste dalla legge (fatte salve, ad
esempio, le quote che spettano obbligatoriamente ai figli, alla moglie ecc. In realtà chi
fa testamento non può distribuire TUTTE le sue sostanze, ma solo la sua
quota disponibile)
(3) Patti con cui si dispone o si
contratta sulla propria successione, con cui si dispone o si rinunzia a diritti che
possono spettare su una successione non ancora aperta.
Non è neppure consentito che due o più persone facciano testamento nel medesimo atto né
a vantaggio di un terzo, né con disposizione reciproca.
Ad es. "Noi sottoscritti Tizio e Caio con questo testamento nominiamo eredi
universali i nostri figli Qui Quo e Qua" oppure"Noi sottoscritti Sempronio e
Mevio nominiamo erede delle nostre sostanze quello di noi due che sopravviverà". |
| (4) Donazione la cui efficacia si fa decorrere dalla morte del donante (5) Ad esempio la designazione di un tutore o il
riconoscimento di un figlio naturale. In questo caso il riconoscimento a differenza delle
disposizioni riguardanti il patrimonio, è irrevocabile. |
(6)Manifestazione di volontà giuridicamente rilevante (7) Manifestazione di volontà che per la sua
validità deve essere dotata di forma straordinaria e particolare |
TESTAMENTO OLOGRAFO
Deve essere datato, scritto per intero e
sottoscritto di pugno dal testatore.
Questo tipo di testamento deve avere alcuni
requisiti fondamentali:
AUTOGRAFIA
Uno scritto si dice autografo quando le sue caratteristiche
consentono di stabilirne con certezza lautore.
Il testamento olografo può essere redatto in
forma di lettera: è tuttavia essenziale che si rinvenga nello scritto una seria volontà
di fare testamento e che si riscontri lautografia nellintero documento. Parole
scritte da terzi dopo la sottoscrizione del testatore non compromettono la validità del
testamento.
Se invece, le parole scritte da altri sono
inserite allinterno dellatto, occorre distinguere se queste interpolazioni
sono state fatte con il consenso del testatore oppure no.
Se il consenso manca, lintero
testamento è nullo.
DATA
Il codice civile precisa che la data deve contenere lindicazione di
giorno, mese e anno di redazione del documento. Dal testamento devono risultare tutti e
tre questi elementi.
SOTTOSCRIZIONE
Quando non è fatta indicando nome e cognome, è valida se indica con certezza la
persona del testatore. La sottoscrizione deve chiudere il testamento e può essere
seguita solo dalla data. Tutte le disposizioni testamentarie scritte dopo la
sottoscrizione sono nulle.
PUBBLICAZIONE DEL
TESTAMENTO OLOGRAFO
Alla morte del testatore occorre rendere noto il contenuto dle testamento olografo.
A questo si provvede con la pubblicazione, su richiesta di chiunque ne abbia interesse,
davanti a un notaio. La legge obbliga chiunque sia in possesso di un
testamento olografo a presentarlo, dopo la morte del testatore, a un notaio per la
pubblicazione |
(Un
atto nullo è come se fosse mai avvenuto) |
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TESTAMENTO
PUBBLICO
E il testamento per atto di notaio.
Formalmente è più complesso del testamento olografo ma assicura la protezione del
documento da ogni evento naturale o fatto umano che possa comprometterne
lintegrità. Mentre il testamento olografo può infatti essere tenuto segreto, ciò
non avviene per il testamento pubblico, alla cui stesura è necessaria la presenza
di due testimoni.
Requisiti di questo testamento sono:
- La dichiarazione di volontà orale al notaio.
Questri deve accertarsi dellidentità del testatore e se non raggiunge tale certezza
è obbligato a ricorrere a due garanti, debitamente identificati. Poi deve indagare la
volontà del testatore, chiarendo le espressioni ambigue e riproducendo in modo fedele la
sua volontà in forma giuridica, senza influenzarla.
- La presenza dei testimoni
: Il notaio riceve il
testamento alla presenza di due testimoni maggiorenni. La presenza dei testimoni
garantisce che il notaio riproduca esattamente la volontà del testatore.
- La redazione per iscritto a cura del notaio delle volontà
testamentaria manifestata dal testatore
- La lettura dellatto
così da consentire al
testatore di verificare se è conforme alla sua volontà.
- Lindicazione della data e dellora
in
cui il testamento viene redatto, specificando che tutte le formalità di cui sopra sono
state osservate.
- La sottoscrizione del testatore, del notaio e dei testimoni
Il testamento pubblico dopo la morte del
testatore e su richiesta di chiunque ne abbia interesse deve essere registrato con verbale
di richiesta di registrazione di testamento pubblico eseguito nellufficio del notaio
depositario del testamento stesso. |
Sarebbe più corretto
dire che è il testamento redatto per atto pubblico, cioè per atto di notaio, pubblico
ufficiale competente per materia e per territorio
Cioè il testatore deve
dichiarare al notaio le sue intenzioni
Anche il muto e il
sordomuto possono fare testamento pubblico servendosi di un interprete. Se il testatore
non conosce la lingua italiana, il notaio deve redigere latto nella forma
particolare prevista dalla legge
Il testamento pubblico e quello segreto
sono nulli se manca la redazione per iscritto, da parte del notaio, delle dichiarazioni
del testatore o la sottoscrizione delluno o dellaltro. Ogni altro difetto di
forma determina lannullabilità del testamento |
TESTAMENTO
SEGRETO
E possibile fare testamento mantenendone segreto il contenuto e potendo
godere contemporaneamente delle garanzie di conservazione e autenticità.
Questo tipo di testamento si compone in due
parti:
La scheda testamentaria:
Può essere anche non scritta di pugno dal testatore, deve essere sottoscritta dal
testatore alla fine delle disposizioni e, se non è stilata tutta di suo pugno, deve anche
essere sottoscritta in ciascun mezzo foglio.
Non occorre la data perché vale quella del verbale di
deposito.
Verbale di deposito:
è redatto dal notaio sullinvolucro che contiene, sigillato, il testamento ed
è sottoposto a scrupolose formalità.
Deve essere pubblicato, con apposito verbale
notarile, dopo la morte del testatore. |
Il testamento segreto
può essere fatto anche da chi non sa scrivere.
Questi, ovviamente, si farà aiutare dal notaio che ha l'obbligo di redigere il verbale di
deposito. |
| Esempio di Testamento Olografo
Con questo testamento dispongo così dei miei beni:
lascio a mio figlio Alberto lappartamento in via Roma 2, con tutti i relativi
arredi. Lascio a mia figlia Maria lappartamento in via Milano 3 e i libri contenuti
nella mia biblioteca, con esclusione di quelli professionali che lascio a mio figlio
Alberto che continua il mio lavoro: Lascio a Maria la somma di £. 10.000.000 per
compensare la minor somma dellappartamento di Via Milano 3 rispetto a quello di Via
Roma 2. Tutti gli altri miei beni saranno divisi in parti uguali tra i predetti figli che
nomino quali miei eredi universali.
Al dottor Rossi, fedele
collaboratore di una vita, lascio i due quadri collocati nel mio studio, la statua in
bronzo collocata sulla mia scrivania e la somma di £. 1.000.000, il tutto a titolo di
legato.
A mia sorella Enrica, che dopo la scomparsa di mia
moglie mi ha aiutato nelleducazione dei miei figli, seguendoli con amore materno,
lascio, a titolo di legato largenteria di famiglia e le obbligazioni depositate
presso la Banca dei Soldi.
Venezia, lì 3 Settembre
1999
Luigi Pietro Bianchi |
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