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| Il commercio elettronico :
precauzioni del consumatore |
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Si parla
sempre di più di commercio elettronico che in effetti rappresenta una grande opportunità
sia per i produttori che per i consumatori.
I primi possono rivolgersi direttamente ai potenziali clienti offrendo il
meglio della loro produzione senza il costo degli intermediari; i secondi possono avere
una maggiore scelta e, soprattutto la possibilità di meditare per bene sulle loro spese,
senza cadere nella trappola tipica dell'ipermercato: si entra per comprare una bottiglia
di acqua minerale...e si esce col carrello pieno di tutt'altre cose che ci avevano
allettato bene esposte tra gli scaffali. Ma ormai lo scontrino è battuto e non si può
più fare marcia indietro.
In rete, invece, il carrello della spesa è sempre modificabile e prima di
inviare l'ordine possiamo modificare la lista quanto vogliamo.
Ma sul mare di internet, si sa, navigano anche molti pirati e poiché ci preme che la
disonestà di pochi non rovini l'onesto impegno di molti, ci sembra giusto diffondere
alcuni consigli che chi deciderà di acquistare qualcosa in rete farebbe bene a seguire.
Se ci saremo preoccupati per nulla, meglio così!
Trasparenza
Moltissimi siti non danno alcuna informazione sulla
"realtà" di chi ci sta dietro. Nessun indirizzo reale, nessuna ragione sociale,
nessun responsabile chiaramente identificabile.Verificate che il sito non sia puramente
virtuale e che sia riportato chiaramente, da qualche parte, un indirizzo vero cui
rivolgersi in caso di problemi. Se non c'è, inviate una e-mail per informazioni. Se non
vi rispondono non comprate nulla da quel sito!
Diritto di recesso
All'interno dell'Unione Europea è possibile esercitare il diritto di recesso entro
7-10 giorni (esclusa la Gran Bretagna ed escluse, in generale, le merci deperibili ) dal
momento della consegna. Entro tale termine potete restituire il bene senza alcuna
spiegazione e avete diritto alla restituzione della somma versata (di norma, escluse le
spese accessorie, cioè il trasporto).
Se non ci sono indicazioni sul sito, chiedete precisazioni prima di acquistare.
Quindi, alla consegna, aprite il pacco con cautela per conservare
l'involucro originale e poter riconfezionare il pacco nel modo migliore. Anche il
venditore ha il diritto, se ci avete ripensato, di avere restituita la merce integra e con
il minor danno possibile.
Se desiderate rinunciare al bene acquistato, restituitelo il più presto
possibile e contattate la ditta venditrice per conoscere la modalità di restituzione, se
questa non è indicata nelle condizioni di acquisto.
Spese aggiuntive
Controllate bene le spese aggiuntive (spesso non espressamente indicate) che
potrebbero vanificare la convenienza all'acquisto in rete: trasporto, imballo, IVA, dazi,
ecc.
In particolare per le merci acquistate negli Stati Uniti ( e in genere al
di fuori della CEE) sappiate che sono previsti dazi alla frontiera e sul totale della merce
+ spese di trasporto + dazio si paga anche l'IVA che, se il pacco viene
intercettato e controllato dalla Guardia di Finanza, come di norma dovrebbe succedere,
viene applicata d'ufficio.
Tempi di addebito
Sarebbe corretto che il sito vi addebitasse l'importo sulla carta di credito dopo che
sono trascorsi i giorni utili per esercitare il diritto di recesso. Se ciò non viene
indicato, cercate di pagare contrassegno.
Purtroppo ci sono anche persone che ordinano della merce in contrassegno rifiutandola poi
all'arrivo perché in quel momento è passata la voglia di comprare.
In tal caso il venditore deve accollarsi totalmente le spese di spedizione e di imballo
che possono essere consistenti.
Occorre mediare tra le due esigenze. Un buon sistema potrebbe essere quello di pagare un
acconto all'ordine e il saldo contrassegno.
Conservate per un po' di tempo la copia cartacea della pagina Web
dell'ordine e delle eventuali e-mail scambiate con il sito.
Se non avete ricevuto conferma del vostro ordine,contattate il sito per richiederla
espressamente e magari per avere notizie precise sui tempi di consegna.
Documenti accompagnatori
La consegna deve essere accompagnata da tutti i documenti necessari: fattura,
istruzioni, garanzia. Solo così potrete esercitare al meglio eventuali reclami.
Controllate anche che l'addebito sulla carta di credito (in base al resoconto mensile
della banca) corrisponda esattamente all'importo della fattura e non ci siano spese
aggiuntive addebitate al di fuori di questa.
Carta di Credito
Se riscontrate difformità sugli importi addebitati sulla vostra carta di credito,
contattate la banca che ha emesso la carta, chiedendo del servizio clienti. Riceverete un
questionario da riempire per ottenere il rimborso.
Quindi toccherà al venditore dimostrare che l'acquisto è stato fatto
da voi tramite la copia del documento di spedizione sul quale dovrà apparire il vostro
indirizzo
Queste indicazioni non servono solo ai clienti, ma soprattutto ai
venditori e a tutti coloro che vogliono istituire un sito di commercio elettronico.
Solo tenendo presente questi punti fondamentali si potrà conquistare la fiducia del
cliente e farlo affezionare al proprio sito.
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